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RAMpocalypse: il rincaro della RAM non era Hetzner, è il mercato

RAMpocalypse: il rincaro della RAM non era Hetzner, è il mercato

2 min di lettura

A luglio raccontavamo l'aumento di Hetzner come una scelta di un fornitore. Ad agosto è chiaro che era il sintomo: OVHcloud conferma il 5-10%, gli hyperscaler seguiranno nel secondo semestre, e i costi DRAM sono saliti fino al 500% da settembre 2025. Cosa fare quando il problema è il silicio, non il listino.

Il mese scorso abbiamo dedicato un articolo all'aumento dei prezzi di Hetzner, e la conclusione era che non stava impazzendo un fornitore, stava cedendo un mercato. Ad agosto la conferma è arrivata da tutti gli altri. OVHcloud ha comunicato un rincaro tra il 5% e il 10% distribuito tra aprile e settembre 2026. AWS, Azure e Google Cloud non hanno ancora annunciato nulla, ma le previsioni li danno sullo stesso 5-10% nel secondo semestre, con il ritardo tipico di chi ha contratti di fornitura firmati anni prima. Il numero che spiega tutto lo ha detto Hetzner: il costo della DRAM è salito fino al 500% da settembre 2025.

Perché sta succedendo

La causa è una sola, la corsa alla memoria dei data center AI. I produttori hanno dirottato una quota enorme della capacità verso la memoria ad alta banda per le GPU, e quello che resta per la RAM dei server ordinari costa una frazione di prima. L'add-on da 128 GB di Hetzner è passato da 45,88 a 264 euro, un +575% che non è un errore di battitura. Le proiezioni di OVHcloud parlano di prezzi della RAM in crescita del 250-300% entro fine 2026 rispetto a un anno prima.

Migrare non risolve, ridurre sì

Lo abbiamo scritto a luglio e vale ancora: cambiare fornitore perché oggi costa meno sposta il problema di un trimestre, perché tutti comprano gli stessi chip sullo stesso mercato teso. L'unica leva che avete davvero in mano è quanta memoria consuma la vostra applicazione.

Cosa stiamo facendo sui progetti dei clienti

  • Right-sizing serio: gran parte delle istanze che troviamo sono dimensionate su un picco immaginato, non misurato. Un profilo di memoria di due settimane spesso libera un intero taglio di macchina.
  • Connection pool sotto controllo: ogni connessione Postgres inattiva è RAM ferma. Un pooler come PgBouncer davanti al database taglia il consumo senza toccare il codice applicativo.
  • Cache fuori dalla RAM del processo: tenere tutto in memoria nel container era gratis quando la RAM era gratis. Oggi conviene spostare la cache su un layer condiviso e dimensionato.
  • Arm come default: le linee Arm sono cresciute molto meno delle x86, e per PHP, Node e Postgres di una PMI reggono senza drammi. È il tier value rimasto in piedi.
  • Il costo nel monitoraggio: euro al mese per servizio accanto alle metriche tecniche, con revisione trimestrale. Non ottimizzate ciò che non guardate.

Verdetto

Il rincaro non è finito e non dipende dal vostro fornitore, dipende da quanti chip di memoria gli AI data center sottraggono al mercato. Smettete di cercare l'hosting più economico e iniziate a trattare la RAM come una risorsa scarsa da progettare, esattamente come facevate con la banda quindici anni fa. La differenza tra chi ha profilato la memoria e chi no, nei prossimi due trimestri, è una voce a tre cifre sulla fattura mensile.