Headless commerce non è più "una cosa di Vercel". Nel 2024 ci sono almeno tre modi seri di fare un e-commerce con frontend custom: vediamoli.
Shopify Hydrogen
Hydrogen è il framework Remix-based ufficiale di Shopify per fare frontend custom. Hosting su Oxygen (la edge platform di Shopify) o su Vercel. Pro: backend Shopify maturo, magazzino + pagamenti + tax + shipping già risolti. Contro: lock-in totale al pricing Shopify, e Oxygen ha qualche limite per traffico globale.
WooCommerce headless
WooCommerce dietro WPGraphQL con un Next.js davanti. Pro: nessun lock-in, costi prevedibili, pieno controllo. Contro: WooCommerce non è nato headless e si vede — il checkout in particolare è un cantiere se vuoi sostituirlo. Per la maggior parte dei nostri clienti italiani con catalogo medio (1-5k SKU), funziona benissimo se accetti di tenere il checkout standard.
Medusa
Open source, Node.js, modulare. Concettualmente la cosa più pulita: backend headless-by-design, frontend Next.js. Pro: no licenze, deploy ovunque (anche self-hosted su Hetzner), API REST e GraphQL. Contro: ecosistema giovane (plugin meno maturi rispetto a Woo), serve un team che sa Node bene per gestirlo.
La nostra matrice
| Caso | Scelta |
|---|---|
| Brand consumer, design forte, budget alto | Shopify + Hydrogen |
| PMI italiana con gestionale già integrato | WooCommerce headless |
| Marketplace o B2B custom con flussi unici | Medusa |
| E-commerce semplice, tempo a risorse contenuto | WooCommerce monolitico |
Cosa non fa la differenza
"Performance" non è il motivo principale per andare headless nel 2024. Un WooCommerce monolitico con caching aggressivo (LiteSpeed, FastCGI cache) gira benissimo. Si va headless quando il brand e l'esperienza utente custom valgono la complessità — non perché si vuole un Lighthouse score più alto di 5 punti.