Il 2025 è stato l'anno della maturazione. Tante cose annunciate nel 2024 sono diventate operative quest'anno. Sette trend che hanno toccato i nostri progetti — quelli veri, non quelli da slide.
1. AI agentica per task interni
I clienti hanno smesso di volere "un chatbot" e hanno iniziato a chiedere "un agente che fa X". MCP (lanciato a fine 2024) ha permesso integrazioni che a gennaio sembravano lontane. Tre clienti su otto hanno operativo un agente AI su dati interni nel 2025.
2. Prompt caching come architettura, non gadget
Dopo Claude 4.5 e gli aggiornamenti di GPT-4o, strutturare prompt per massimizzare la cache è diventato necessario, non opzionale. Risparmio medio sui clienti: 70-90%.
3. NIS2 cessa di essere "pratica" e diventa cultura
Le aziende che hanno preso sul serio la NIS2 nel 2024 oggi hanno setup di sicurezza migliori del 2x. Quelle che l'hanno solo tagliata via con bureaucrazia, hanno gli stessi problemi di prima — più i documenti.
4. Edge runtime maturo
Cloudflare Workers, Vercel Edge, Bun Deploy: nel 2025 sono diventati abbastanza maturi per progetti seri. Non sono il default, ma sono opzioni reali per casi specifici.
5. ARM in produzione
Hetzner ARM, AWS Graviton, Apple Silicon ovunque. Risparmio reale di costi, performance pari o superiori a x86 su carichi tipici. Chi non ha provato ARM nel 2025 paga di più senza motivo.
6. SBOM diventa standard
NIS2 e mercato l'hanno imposto. Ogni nuova pipeline CI che impostiamo ha SBOM nativo. È diventato come avere lint: non si discute.
7. ESG entra nei tender
Cinque clienti su otto hanno ricevuto richieste ESG da grandi clienti nel 2025. Per quattro di loro abbiamo implementato infrastruttura di rendicontazione. Lavoro nuovo, settore nuovo per tante PMI.
Cosa NON è entrato
- "Web3" / blockchain di ritorno: zero richieste serie.
- VR/AR enterprise: nessun progetto da Apple Vision Pro o Quest.
- Computing quantistico: ancora non ci pensiamo.
Il 2025 è stato meno chiassoso del 2024 ma più produttivo. Le cose che si sono consolidate sono quelle che resteranno.