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Drizzle ORM vs Prisma: la scelta che facciamo nei progetti nuovi

22 October 20242 min di lettura

Prisma resta il default, Drizzle ha guadagnato molto. Quando scegliamo l'uno e quando l'altro nel 2024.

Prisma è il nostro ORM di default da anni. Negli ultimi 12 mesi Drizzle è cresciuto al punto di essere una scelta seria. Vediamo come decidiamo nei progetti nuovi.

Prisma

Punti di forza:

  • Schema dichiarativo (schema.prisma) leggibile come un DBML.
  • Migration generator automatico, robusto.
  • Studio: explorer dati visuale.
  • Ecosistema enorme: dovunque sai trovare risposte.

Limiti:

  • Un binary engine (Rust) come dipendenza, non sempre compatibile con edge runtime al 100%.
  • Bundle pesante per Lambda freddo.
  • Query complesse rich-types possono diventare verbose.

Drizzle

Punti di forza:

  • Schema in TypeScript puro: i tipi sono la fonte di verità.
  • SQL-builder: query molto vicine al SQL nativo, perfette per chi pensa relazionale.
  • Niente engine binario: gira su edge runtime (Vercel Edge, Cloudflare Workers) senza problemi.
  • Bundle minimale.

Limiti:

  • Migration tool (drizzle-kit) maturato ma meno robusto di Prisma su scenari complessi.
  • Niente Studio integrato — ottimi tool terzi (Drizzle Studio, TablePlus).
  • Ecosistema più giovane: meno articoli, meno SO.

Come scegliamo

CasoScelta
App Next.js standard, team midPrisma
App edge-runtime native (Cloudflare, Vercel Edge)Drizzle
Workers/Lambda freddi, latenza criticaDrizzle
Team che vive in SQL, query complesseDrizzle
Onboarding rapido, tooling visualePrisma

Posizione attuale

Per il 70% dei nostri progetti, Prisma. Per app SaaS edge-native, Drizzle. Non c'è un perdente — sono due scelte diverse per due esigenze diverse.