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NIS3: cosa si muove in UE per la prossima ondata di cybersecurity

04 February 20262 min di lettura

Discussioni informali al Parlamento UE sulla NIS3. Niente di ufficiale, molti segnali. Cosa rivelano.

La NIS2 ha 18 mesi di applicazione effettiva, e a Bruxelles si parla già di NIS3. Niente di ufficiale — siamo in fase di consultazioni informali. Ma i segnali sono interessanti.

Cosa sta emergendo

  • Estensione AI: i sistemi AI ad alto impatto entrerebbero esplicitamente nel perimetro, con obblighi specifici di robustezza e adversarial testing.
  • Sistemi industriali (OT) più rilevanti: la NIS2 li copre già marginalmente, la NIS3 li metterebbe al centro. Conseguenza per il manifatturiero italiano: lavoro reale.
  • Supply chain estesa: oggi i fornitori IT sono nel perimetro, in NIS3 anche fornitori indiretti — second-tier — sarebbero in scope per certi settori.
  • Disclosure obbligatoria di breach: oltre la notifica autorità, comunicazione pubblica entro 30 giorni per breach significativi.

Tempistiche realistiche

Se i tempi seguono la NIS2: proposta legislativa 2026-27, approvazione 2027-28, recepimento 2030-31. Sembra lontano, ma per chi gestisce sistemi industriali o supply chain estese, è il momento di iniziare a strutturare programmi pluriennali.

Cosa fare oggi

  1. Mappare la supply chain estesa: chi sono i fornitori dei tuoi fornitori IT critici? Spesso non lo si sa.
  2. Iniziare audit OT: per chi ha PLC, SCADA, HMI in fabbrica.
  3. Logging strutturato di sistemi AI: prepararsi a poter dimostrare cosa fa l'AI in azienda.

Perché ne parliamo già

Le aziende che si sono adeguate alla NIS2 in fretta nel 2024-25 hanno l'esperienza per affrontare la NIS3 con calma. Quelle che hanno tergiversato si troveranno il doppio del lavoro nel 2030. Lo dice la storia del GDPR.