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PostgreSQL 15 in produzione: il bilancio dopo sei mesi

25 July 20232 min di lettura

MERGE, logical decoding più veloce, performance su sort. Cosa abbiamo davvero usato e cosa è rimasto sulla carta.

PostgreSQL 15 è stato rilasciato a ottobre 2022. A sei mesi dall'aggiornamento dei nostri progetti più grossi, possiamo dire cosa è valso l'upgrade e cosa no.

Cosa ci ha cambiato la vita

Il comando MERGE ha eliminato dieci righe di SQL ad ogni upsert. In sincronizzazioni con sistemi esterni — gestionali, anagrafiche clienti, listini — il codice è più pulito e l'intent più leggibile.

Le performance del sort in memoria sono migliorate fino al 25% sui nostri carichi reali. Per dashboard amministrative con liste paginate e order by su colonne non indicizzate, il guadagno si vede senza misurare.

La logical replication ora supporta i filtri per riga e per colonna. Per setup multi-tenant dove serve replicare solo alcune righe a un sito secondario, è un cambio di mindset.

Cosa non abbiamo ancora messo in produzione

La compressione LZ4 su WAL richiede un test approfondito sui backup e sulla replica fisica. Per ora teniamo zlib, sicuro.

Le statistiche estese su espressioni sono potenti ma poco intuitive. Andrebbero usate solo quando il planner fa scelte sbagliate, e nei nostri progetti è raro.

Bilancio

L'upgrade vale la pena per chi parte da Postgres 13 o 14. MERGE da solo paga il lavoro di migration. Sotto 13, il passaggio è obbligato: 12 è EOL e 13 lo sarà presto.